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Fano-Grosseto, sopralluogo alla Guinza in vista della prima apertura a senso unico

L'ipotesi è quella di una apertura a senso unico dalla Marche verso l'Umbria

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Un momento del sopralluogo alla Guinza

MERCATELLO SUL METAURO – Questa mattina si è tenuto un sopralluogo presso la galleria della Guinza al quale hanno partecipato la senatrice Rossella Accoto e il consigliere Tommaso Mazzanti, alla presenza del presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, sen. Mauro Coltorti, del consigliere regionale Piergiorgio Fabbri, del presidente della Provincia Giuseppe Paolini, dei sindaci del territorio e dei dirigenti dell’ANAS.

A ROMA SI DECIDE PER L’APERTURA A SENSO UNICO DELLA GALLERIA

L’incontro è avvenuto simbolicamente in concomitanza con la prima riunione tecnica della commissione gallerie presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che oggi ha avviato l’istruttoria della proposta di aprire in prima battuta la galleria della Guinza a senso unico (dal versante marchigiano a quello umbro).

“Ci troviamo ancora una volta a dover farci carico di una pesante eredità di decenni di malgoverno – dichiara la senatrice Accoto – La galleria della Guinza rappresenta la più vergognosa incompiuta del nostro territorio e bene fanno i sindaci dell’alta valle del Metauro a pretendere risposte rapide e concrete, dicendo di non essere più disposti a farsi prendere in giro.

Nel 2018, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha bocciato per motivi di sicurezza la possibilità di aprire in entrambe le direzioni la Guinza con un unico tunnel, smascherando la vacuità delle promesse di Delrio.

guinzaÈ toccato all’ex Ministro Toninelli riportare quest’opera strategica al centro dell’agenda politica, stanziando ulteriori 27 milioni nell’aggiornamento al contratto di programma ANAS che ci permettono di sperare nell’apertura a senso unico, qualora ricevesse il parere tecnico favorevole della commissione gallerie.

Si tratterebbe senz’altro di un risultato parziale, ma allo stesso tempo di un traguardo storico che consentirebbe alla Guinza di uscire definitivamente dal dimenticatoio”.

“Ora spetta alla Ministra De Micheli – conclude la senatrice – dimostrare di credere davvero nella Guinza, stanziando le risorse per la realizzazione della seconda canna che per noi rimane l’obiettivo principale su cui lavorare.

Di pari passo occorrerà procedere con il progressivo completamento dei lotti mancanti nel tratto marchigiano della Fano-Grosseto, tra l’altro tutti già inseriti nella programmazione e in attesa di ulteriori finanziamenti”.

FANO, GRANDE ASSENTE 

“L’ultimazione della Fano-Grosseto ha rappresentato uno dei punti centrali della nostra campagna elettorale, ma constatiamo che non sembra essere annoverata tra le priorità dell’Amministrazione Comunale fanese – afferma il capogruppo Tommaso Mazzanti – Sollecitiamo il Sindaco Seri ad abbandonare l’immobilismo, facendo recuperare a Fano il ruolo di capofila in una battaglia che riguarda prima di tutto la salute del tessuto economico e la capacità di attrazione del nostro territorio, resa tanto più urgente dall’apertura di nuove arterie a sud.

È doveroso coinvolgere in questa cruciale rivendicazione anche le città vicine, attraverso l’instaurazione di rinnovate sinergie. In questo senso – conclude Mazzanti – rilanciamo la proposta di un nuovo collegamento infrastrutturale verso Pesaro che, attraverso la strada dei due mari, sarebbe in grado di connettere il capoluogo provinciale con il versante tirrenico della penisola”.

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