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Emergenza polveri sottili a Fano, interrogazione dei Cinque Stelle

Le polveri sottili causano malattie all'apparato respiratorio e tumori

grillini polveri sottili tappetoFANO – L’emergenza delle polveri sottili ormai non riguarda solo le grandi città come Roma, Milano, Torino ma colpisce in maniera forte anche le nostre realtà.

Questo importante tema che nuoce gravemente alla salute di tutti è diventato oggetto di una interpellanza presentata dal Movimento 5 Stelle in comune a Fano. E’ infatti scientificamente dimostrato che le polveri sottili causino malattie respiratorie e tumori. Le principali fonti da cui derivano sono il riscaldamento domestico, le attività artigianali e industriali e il traffico.

I DATI PIU’ RECENTI

A Fano nel 2019 è stato superato il limite previsto dalla legge di 35 sforamenti annuali per PM10 sia dalla centralina di via Monte Grappa che quella installata nella zona industriale di Bellocchi (in questo caso il limite è stato raggiunto in soli sei mesi). A fine dicembre, in un periodo di forte inquinamento, la centralina di via Monte Grappa è andata in tilt. La centralina di Bellocchi è tornata a funzionare a giugno 2019 dopi un lungo periodo di interruzione. Nei primi 12 giorni del 2020 i limiti sono stati sforati per 8 volte (dal 13 gennaio la centalina di via Monte Grappa non funziona nuovamente). A Bellocchi, sempre nei primi 12 giorni dell’anno, i limiti sono stati sforati 5 volte.

COSA FA IL COMUNE

Le tre ordinanze emesse dal Sindaco Seri, non adeguatamente comunicate alla popolazione, non sarebbero state accompagnate da controlli da parte degli organi competenti.

In cinque anni e mezzo di governo Seri sarebbe quindi mancata una politica seria per affrontare il tema dell’inquinamento atmosferico.

Si attendono gli esiti di uno studio ambientale commissionato dal comune di Fano all’Università di Urbino, che dovrebbe far comprendere la reale situazione della zona industriale di Bellocchi. Il termine era fissato per giugno 2019 ma è stato prorogato a febbraio 2020.

LA RICHIESTA

I Cinque Stelle chiedono al comune che azioni di emergenza l’amministrazione intenda mettere in campo per abbattere le polveri sottili e in che tempi, in che modo voglia affrontare il problema in modo strutturale ed, infine, come mai le centraline presentino guasti così frequenti.

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