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Da domani nelle Marche sarà possibile ordinare e ritirare il piatto preferito

Il provvedimento riguarda ristoranti, pizzerie, gastronomia e pasticcerie. Lo rende noto la CNA Pesaro e Urbino. Manca ancora la firma del provvedimento da parte di Ceriscioli.

cibo da asportoPESARO – Cibo da asporto, ora c’è l’ok. Era la notizia tanto attesa dalla categoria dei ristoratori, delle gastronomie, delle rosticcerie, delle pizzerie al taglio, delle pasticcerie.

CNA agroalimentare di Pesaro e Urbino comunica infatti che nelle Marche da domani – lunedì 27 aprile – sarà possibile ordinare il proprio piatto preferito, la pizza, o qualsiasi altra specialità gastronomica al proprio ristorante, gastronomia o pizzeria di fiducia e andarselo a ritirare.

Il tutto, è bene precisarlo, è però condizionato alla pubblicazione di un decreto che, entro oggi (domenica 26 aprile),  il Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli dovrebbe firmare.

La notizia della possibilità di poter effettuare il take-away a partire da domani è stata anticipata ventilata questa mattina dal consigliere regionale Andrea Biancani che molto si è adoperato in questi giorni per la ripresa delle attività del settore della ristorazione e alimentare.

Tuttavia la CNA di Pesaro e Urbino specifica che la vendita per asporto – che consentirà alle persone di andare a ritirare personalmente ciò che ha ordinato – sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo.  Lo scopo è quello di evitare assembramenti all’esterno e sarà consentito nel locale la presenza di un cliente alla volta.

“Si tratta – commenta ancora la CNA di Pesaro e Urbino – di una boccata di ossigeno per un intero settore che sta pagando pesantemente la chiusura forzata a causa del Coronavirus. Poter effettuare consegne su ordinazione, oltre a quelle a domicilio, permetterà una timida ma importante ripresa.

Certo, anche in vista di un ritorno alla normalità, saranno tante le limitazioni, le precauzioni da dover adottare. E questo è un altro elemento che preoccupa molto, soprattutto la categoria della ristorazione. Nulla sarà certamente come prima, ma almeno la ripresa delle consegne su ordinazione è un piccolo passo verso il ritorno ad un futuro si spera meno grigio per l’intera categoria”.

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