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Con la morte di Paolo Bonetti, Fano perde una “voce libera”

paolo bonetti
Paolo Bonetti (foto di Emanuale Palmucci)

FANO – E’ morto all’età di 80 anni Paolo Bonetti. Docente universitario, figura di spicco della vita culturale fanese e si è distinto per essere sempre stato una voce libera e fuori dal coro.
Tra le tante sue iniziative, negli anni ’70 era stato tra gli ideatori dell’esperienza televisiva Telefano, la partecipazione al Maurizio Costanzo Show. Più di recente era stato nominato presidente del Circolo Culturale “Bianchini”.

Una commossa Anna Rita Ioni dalle frequenze di Radio Fano ha dato l’annuncio della scomparsa di Bonetti che si è spento domenica 27 gennaio nella sua abitazione fanese. Bonetti avrebbe voluto che la notizia della sua morte fosse stata diffusa a cremazione avvenuta senza alcuna cerimonia funebre, ma la sua scomparsa in mattinata è trapelata sui social.

“Sono profondamente addolorato dalla notizia della scomparsa del professor Paolo Bonetti – afferma il primo cittadino Massimo Seri – filosofo, docente universitario in diverse università italiane, saggista di grande spessore e profondità culturale. Con lui Fano perde un uomo dalla personalità straordinaria, uno studioso rigoroso e sensibile, ma anche una figura dotata di sagacia, di fine ironia e di irresistibile curiosità per tutto ciò che lo circondava.

Paolo Bonetti – continua il sindaco – è stato un personaggio importante della cultura italiana della seconda metà del Novecento e di questi primi decenni del terzo millennio, che ha avuto anche momenti di celebrità televisiva sulle reti nazionali, autore di testi significativi in materia di etica, bioetica e storia politica, consulente per anni della Presidenza del Senato della Repubblica nonché consigliere culturale del Ministero della Difesa.

Fano – conclude Seri – ha sempre rappresentato per lui un punto di riferimento a cui ha dedicato attenzione e interesse ogni qual volta si manifestavano fermenti che potevano contribuire alla sua crescita sociale e culturale; per questo Paolo Bonetti non ha mai lesinato il suo impegno nella vita politica locale, nelle istituzioni pubbliche, nelle associazioni culturali, sulle televisioni, radio e periodici fanesi.

Intellettuale libero e fuori dagli schemi, Paolo Bonetti è stato un maestro dell’impegno civile, un difensore delle libertà e dei diritti universali, un uomo aperto al dialogo e al confronto, doti irrinunciabili che ha manifestato fino all’ultimo dei suoi giorni”.

Il commento dell’Assessore Samuerle Mascarin: “Con la scomparsa del Prof. Paolo Bonetti la città di Fano perde non solo un intellettuale brillante e appassionato ma anche un protagonista della vita civile e democratica della nostra comunità. Mancheranno a tutti noi le sue doti e le sue qualità profuse nel mondo della scuola quale insegnante di numerose generazioni e quindi a davvero tanti cittadini”.

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