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Centro storico di Fano pedonalizzato, For.bici: “Finalmente si potrà camminare senza essere arrotati”

L'Associazione FIAB For.bici Fano si dice favorevole alla pedonalizzazione del centro storico della città.

centro storico fano pedonalizzatoFANO – La proposta lanciata dal sindaco Seri di un centro storico totalmente primo di auto così da permettere ai locali (non solo bar e ristoranti) di uscire all’esterno sta facendo molto discutere.

La pedonalizzazione del centro storico (eventualmente allargata anche alla zona mare) permetterebbe agli operatori commerciali di uscire ancora di più all’esterno e sopperire, almeno in parte, alle norme sul distanziamento sociale.

Seri cita il caso di Vilnus, capitale della Lituania, che si sta attrezzando per diventare un caffè a cielo aperto. Il consiglio comunale ha nel frattempo ratificato la possibilità di concedere ulteriore suolo pubblico a chi ne farà richiesta senza nessuna maggiorazione.

Tra i sostenitori della proposta c’è FIAB For.bici Fano.

“Forse, ‘grazie’ al Coronavirus, il centro storico di Fano verrà pedonalizzato e finalmente si potrà camminare senza il rischio di essere arrotati, trovarsi Corso Matteotti sbarrato da camion che consegnano merce, fare lo slalom tra auto in sosta ‘solo per un minuto’,  vedere luoghi di pregio trasformati in garages, ecc. ; in sostanza, il Codice della strada sarebbe finalmente considerato una legge e non una semplice raccomandazione.

Per la verità – scrivono da For.bici – potrebbe già bastare la ZTL esistente, se fatta rispettare sul serio, per esempio controllando se sono tutti legittimi i permessi di accesso al centro storico che sembrano  troppo numerosi;  però, se si vuole fare di più, tanto meglio.

Verranno consultati i cittadini organizzati; aspettiamo che tra i portatori di interesse vengano convocate anche le associazioni ambientalistiche che non hanno mai fatto mancare proposte e suggerimenti che anticipavano provvedimenti ora imposti dalla pandemia.

Magari è la volta buona; se non bastano obblighi come distanziamento sociale, sicurezza, riduzione dell’inquinamento, rispetto dei luoghi, ripartenza dell’economia, ecc., si possono aggiungere incentivi come la concessione gratuita di spazi pubblici per il commercio e un arredo urbano (in particolare quello verde) finalmente gestito professionalmente e non affidato al buon cuore di qualcuno.

Oggi abbiamo strumenti semplici, rapidi ed efficaci per misurare il consenso alla proposta di restituire la città ai legittimi “proprietari”, cioè le persone, in particolare i bambini

Per Fano – conclude For.bici – questa richiesta non è certo una novità, visto che se ne parla da decenni;  ricordiamo che già nel 1990 furono raccolte 4.420 firme da un Comitato (una dozzina di associazioni) per la viabilità ciclistica e pedonale; scommettiamo che sarebbe larghissimamente maggioritario  il “sì” a proposte come pedonalizzazione del Centro storico, arredo verde urbano gestito da specialisti, zone 30 km/h, percorsi ciclopedonali, ecc.?”

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