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Bioeuropa 2017 a Isola del Piano

bioeuropa a Montebello (PU)ISOLA DEL PIANO – Si svolge sabato 10 giugno l’evento Bioeuropa2017, organizzato dall’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, in collaborazione con il Consorzio Marche Biologiche che si svolgerà a partire dalle ore 9.00 nell’antico Monastero di Montebello.

L’edizione di quest’anno affronterà il tema “Agricoltura biologica tra mercato e sostenibilità. Dopo i saluti delle istituzioni locali e l’introduzione di Francesco Torriani, Vice Coordinatore biologico Alleanza delle Cooperative, sono in programma le relazioni di: Silvia Zucconi di Nomisma sul mercato dei prodotti biologici; di Ermanno Comegna sul quadro della politica agricola collegata al biologico e del prof. Angelo Frascarelli sulle strategie di sostenibilità delle aziende biologiche.

Seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno il Presidente di Biocoop Francia Claude Gruffat, il Presidente di Ecornaturasì Fabio Brescacin, il Vice Presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Massimo Fiorio, la Professoressa dell’Università degli studi di Urbino Elena Vigano, il Coordinatore settore biologico Alleanza delle cooperative Andrea Bertoldi e la Vice Presidente e Assessore all’Agricoltura della Regione Marche Anna Casini.

L’edizione 2017 di Bioeuropa si inserisce in un contesto in cui viene confermato il trend di crescita dell’agricoltura biologica italiana sia in termini di numero di operatori (+ 8,2%), che di ettari di SAU (+ 7,5) e di valore del mercato. Negli ultimi 5 anni, infatti, il mercato nazionale è cresciuto di oltre il  60% e continua a crescere, soprattutto della GDO, con un trend di oltre il 16% all’anno.

Contestualmente, aumentano anche le importazioni dei prodotti biologici in particolare di cereali (+60%) e di frutta fresca e secca (+15%) a dimostrazione del fatto che il mercato nazionale richiede prodotti da agricoltura biologica che l’offerta interna non riesce a soddisfare a sufficienza. (Dati OrganicDataNetwork/Assobio/Sinab)

In un contesto così caratterizzato è molto importante il ruolo svolto dalla cooperazione, impegnata nel comparto dell’agricoltura biologica, sia in termini culturali che politici ed economico-organizzativi.

“Culturali”, in quanto è importante promuovere un modello di agricoltura biologica non legato semplicemente alla produzione di “commodities” e quindi per definizione sostituibili, ma un modello produttivo rivolto alla produzione di “beni alimentari” legati al territorio, in grado di generare salute, ambiente, socialità, cultura, in altre parole “benessere”.

“Politici”, in quanto è necessario orientare gli strumenti messi a disposizione dalla politica agricola comunitaria e dai programmi di sviluppo rurali verso un’agricoltura che si confronti davvero con la «sostenibilità economica» dell’impresa, coniugandola con la «sostenibilità ambientale e sociale».

“Economico–organizzativi”, in quanto urge fare un salto di qualità nell’organizzazione delle filiere, capaci davvero di tener insieme la produzione con la trasformazione e la commercializzazione (è qui che si intercetta il valore aggiunto) e di erogare i servizi necessari per le aziende agricole che si convertono al biologico.

Info: segreteria@conmarchebio.it – Tel. 0721/720221

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