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Anpi Fano: “Mai più fascismi!”

anpi fano contro fascismiFANO – “Lo scorso 20 ottobre – afferma Paolo Pagnoni, presidente Anpi sezione di Fano – nella nostra città è stato concesso dalle autorità istituzionali a Casa Pound, un gruppo politico che riconduce al fascismo, di manifestare pubblicamente, assegnandogli uno spazio all’inizio di corso Matteotti. Su un quotidiano locale, domenica 21 ottobre, abbiamo letto che è intenzione degli stessi di aprire una loro sede nel nostro Comune.

Ci auguriamo che le forze Istituzionali preposte, i partiti democratici e di sinistra, la giunta comunale, vogliano impedire con ogni mezzo pacifico la possibilità che ciò possa avvenire.

L’A.N.P.I di Fano e quella provinciale di certo si opporranno con forza alle loro intenzioni. Concedere l’apertura di una sede ad un gruppo come Casa Pound o F.N. che sia, è lasciare che si celebri il fascismo.

La XII disposizione di attuazione della Carta vieta la ricostruzione del partito fascista e quindi i valori del fascismo. La gravità dell’evento sarebbe così evidente che non può essere taciuta.

La legge Scelba e la legge Mancino, infatti, sanzionano in maniera anche penalmente rilevante l’apologia del fascismo quando apologia vuol dire esaltazione del regime, esaltazione dei principi, delle figure che al fascismo hanno fatto riferimento. L’art. 4 l. 20 giugno 1952, n. 645, infatti, punisce «chi pubblicamente esalta esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo».

Consentire che una iniziativa di tal genere abbia luogo costituirebbe apologia del fascismo, né si può affermare che vietando l’apertura di una sede si neghino le libertà costituzionalmente tutelate come quella di riunione e di manifestazione del pensiero.

La Corte europea dei diritti dell’uomo, con una sentenza del 2015, visto l’art. 10 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, ha espresso il principio per cui taluni diritti si possano anche comprimere nel momento in cui questi non sono conformi a quelli che sono i principi generali dell’ordinamento costituzionale dei vari Paesi.

L’Anpi – conclude Pagnoni – custode dei valori della Resistenza e quindi della nostra Costituzione, si opporrà con ogni pacifico mezzo per impedire che qualunque tentativo di rigurgito di stampo fascista possa incrinare  la democrazia, ottenuta con il sangue di migliaia di uomini, donne e  giovani sacrificatisi per la nostra libertà”.

 

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