A San Costanzo genitori e figli a confronto
Incontro promosso dalle parrocchie di Cerasa e San Costanzo. I ragazzi hanno simulato "un esame di maturità" per i loro genitori
SAN COSTANZO – “Maturi o Immaturi – giovani e adulti a confronto” questo il titolo della giornata comunitaria svoltasi domenica 13 aprile, organizzata dalle parrocchie di Cerasa e San Costanzo in collaborazione con il circolo Acli e il gruppo giovani “3pg” nell’ambito del progetto a Passo di famiglia.
L’ incontro pomeridiano è stato preparato dai giovani per gli adulti a cui è stato chiesto di rivivere a piccoli gruppi l’esame di maturità.
I ragazzi hanno proposto quattro argomenti relativi al rapporto giovani-adulti: pregiudizi e stereotipi spesso addossati ai giovani; testimonianza e coerenza degli adulti nelle scelte di vita e nella fede; reciproco rapporto di fiducia e aspettative che i genitori hanno sui figli.
Dal confronto che è seguito all’esposizione delle riflessioni degli adulti “esaminati” di fronte alla giovane commissione è venuto alla luce un invito dei ragazzi: “Spronateci ma non speronateci…, siate testimoni credibili e coerenti…, a volte volete che le vostre passioni diventino anche le nostre ma a questo vi è un limite!”.
Anche la trasmissione della fede non sia solo una tradizione, una religione fatta di riti, ma una scelta consapevole e coerente.
Gli adulti invece hanno chiesto ai giovani di essere trasparenti, di aprirsi e confidarsi, di rimanere saldi nelle proprie identità. Tutti concordi invece sul ruolo genitoriale, che non è quello dell’amico, ma del padre e della madre con cui costruire legami stretti e profondi: “Vanno bene i genitori giovanili ma non vogliamo dei genitori ragazzi!”