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Dopo 58 anni Lucrezia saluta Mosciatti Abbigliamento

Dopo 58 anni di attività chiude un pezzo di storia del paese. Il negozio di via Flaminia ha abbassato la saracinesca il 29 dicembre. Una storia di famiglia, passione e comunità.

Mosciatti Abbigliamentio Lucrezia

LUCREZIA – Il 29 dicembre 2025 una saracinesca si è abbassata per l’ultima volta in via Flaminia a Lucrezia. Non una saracinesca qualunque, ma quella di Mosciatti Abbigliamento, negozio che per 58 anni è stato un punto di riferimento per generazioni di famiglie del territorio ed era una delle attività storiche più longeve del paese. A raccontarci questa storia è Roberta Mosciatti, figlia dei fondatori e ultima titolare dell’attività.

Ada e Severino: due sarti, un sogno

Tutto comincia in un giorno di primavera degli anni ’50, quando due giovani sarti, Ada e Severino, si incontrano e si innamorano. Lei viene dalla località Alberone di Cartoceto, figlia del cantoniere comunale. Lui da Montegiano di Mombaroccio, nono figlio di una famiglia numerosa. Entrambi hanno imparato il mestiere nelle botteghe sartoriali della zona, acquisendo quella manualità e quelle tecniche che li renderanno apprezzati artigiani.

Nel 1957 Ada e Severino si sposano e aprono una piccola bottega di sartoria a Montegiano. Le loro mani sapienti confezionano abiti su misura per ogni occasione. Severino amava ricordare con orgoglio il completo bianco con pantaloni a zampa d’elefante e giubbino con le frange che cucì per un cliente, identico a quello che indossava Little Tony che imitava Elvis Presley. Ada invece sfogliava le riviste di moda e riproduceva i modelli delle “grandi dive” del cinema, tanto da essere rimproverata dalla suocera per quelle maniche “troppo corte e provocanti”.

La giardinetta e i corredi nelle case di campagna

Erano altri tempi. I sarti andavano direttamente nelle case padronali a prendere le misure e mostrare i campioni di stoffa, confezionando abiti per intere famiglie patriarcali. Severino, che possedeva una delle poche automobili del paese – un lusso riservato al prete, al dottore e a pochi altri – iniziò a vendere corredi, biancheria e tessuti come ambulante nei paesini della zona: Cairo di Mombaroccio, Fontecorniale, Ripalta, Carignano e nelle case sparse delle campagne.
Spesso, con quella stessa “giardinetta” gli veniva richiesto dai clienti di accompagnare anche gli sposi in chiesa! Era un’epoca in cui possedere un’auto significava anche essere al servizio della comunità.

Da Montegiano a Lucrezia: una scelta di futuro

Intanto la piccola bottega di Montegiano cominciava a trasformarsi. Accanto agli abiti su misura, Ada e Severino iniziarono ad avere capi già confezionati, tessuti, biancheria. L’idea di evolversi da sartoria a vero e proprio negozio di abbigliamento prendeva forma.

Nel 1967 arriva la svolta: la decisione di trasferire l’attività a Lucrezia, sulla via Flaminia, in un paese più grande e in via di sviluppo. Erano gli anni in cui le persone lasciavano i piccoli centri di campagna per cercare opportunità di lavoro nei centri più grandi o all’estero. Ada e Severino scommettono su Lucrezia e aprono il loro negozio.

mosciatti abbigliamento lucrezia
Fabio e Roberta al termine di una sfilata di moda a Lucrezia

Crescere insieme al territorio

“Quando siamo arrivati a Lucrezia, nel 1967, io avevo tre anni,” racconta Roberta Mosciatti. “Spesso non andavo all’asilo e stavo in negozio con i miei genitori, seduta dietro al bancone su un banchetto rosso con scala retrattile. Da quella postazione ho cominciato ad acquisire i primi rudimenti del lavoro di commerciante. Anche le vacanze estive le trascorrevo con piacere in negozio per aiutarli.”

L’attività cresce insieme alla famiglia e al territorio. Inizialmente il negozio è piccolo, con sole due vetrine, nel corso degli anni si amplia: un piano superiore allestito con un angolo dedicato alla moda giovane, colorato e moderno; poi, nel 1985, l’ampliamento del piano inferiore e le vetrine che da due diventano cinque.

Ada e Severino erano apprezzati non solo come commercianti, ma anche come artigiani: essendo sarti, aggiustavano senza problemi gli abiti venduti. Severino, con la sua esperienza, era fonte di consigli anche per i rappresentanti, dei quali valutava la qualità dei tagli e dei tessuti.

“Ho respirato quell’aria lì” dice Roberta con emozione. “L’attenzione al cliente, l’amore e la passione per il lavoro e per la qualità dei prodotti. Quello che i miei genitori mi hanno trasmesso è stato soprattutto il modo di operare nel mondo del commercio.”

Severino Mosciatti a Lucrezia
Severino Mosciati “Asole, bottoni e possenti note”

Una famiglia, un’attività, una comunità

Negli anni Mosciatti Abbigliamento diventa una vera e propria attività di famiglia, coinvolgendo i fondatori Severino e Ada, le loro due figlie Roberta e Annamaria e i rispettivi mariti Fabio e Claudio. Il negozio diventa un punto di riferimento nel territorio, non solo per l’abbigliamento ma anche per le relazioni umane che vi si tessevano.

Ma la famiglia Mosciatti è stata anche parte attiva della comunità di Lucrezia, in particolare nella vita parrocchiale. Severino, oltre ad essere un eccellente sarto, aveva il talento della musica e del canto (passioni trasmesse e coltivate anche alle sue due figlie). Con la sua inconfondibile voce di tenore ha animato per tanti anni il coro parrocchiale, nelle liturgie dei momenti più importanti della comunità.

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Giro d’Italia, passaggio in via Flaminia: vetrine a tema e crostini per amici e passanti

Quando il lavoro diventa amicizia

“Spesso i rapporti di lavoro si trasformavano in amicizie” racconta Roberta. “Quante risate, racconti e aneddoti ci siamo scambiati con clienti e fornitori! La nostra è una storia di famiglia, di passione, di esperienza, di sogni e di intrecci.”

In questi 58 anni di attività, Mosciatti Abbigliamento ha vestito generazioni di lucreziani e non solo. Ha accompagnato bambini che diventavano ragazzi, ragazzi che si sposavano, famiglie che crescevano. Ha attraversato mode, stagioni, cambiamenti economici e sociali. Ma è rimasto sempre fedele a quei valori che Ada e Severino avevano portato con sé dalla loro piccola bottega di Montegiano: qualità, passione, attenzione alla persona.

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Roberta Mosciatti

L’ultimo giorno

Il 29 dicembre 2025, dopo 58 anni, la saracinesca di Mosciatti Abbigliamento si è abbassata per l’ultima volta. Roberta, che negli ultimi anni ha gestito l’attività con la stessa passione dei fondatori, ha salutato i clienti ringraziandoli per l’affetto e la fiducia dimostrati in tutti questi anni.

Da quel lontano 1967 il mondo è profondamente cambiato. Il modo di fare commercio, le abitudini dei consumatori, il territorio stesso. Ma in via Flaminia, per quasi sei decenni, c’è stato un posto dove la qualità del prodotto andava di pari passo con la qualità delle relazioni umane. Un posto dove si entrava per comprare un vestito e si usciva con un sorriso, un consiglio, a volte un’amicizia.

Lucrezia saluta Mosciatti Abbigliamento. E con questo saluto, custodisce la memoria di una storia che ha intrecciato stoffa, filo, passione e comunità. Una storia che parla di quando il commercio era anche un modo di prendersi cura delle persone.

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