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Serfilippi, lettera aperta alla mia città

Io, offeso e preso in giro da Nicolelli e Seri

luca serfilippi lettera cittàFANO – “Cari Amici e Concittadini, in queste 48 ore deciderò se dimettermi da consigliere comunale. Ieri durante il consiglio comunale il consigliere Enrico Nicolelli del PD mi ha detto che mi devo “curare” e il Sindaco Massimo Seri ha aggiunto “aspetta che chiamo il 118” un comportamento inaccettabile da chi rappresenta le istituzioni”.

E’ l’incipit dell’accorata lettera scritta questa notte dal consigliere comunale di opposizione Luca Serfilippi a seguito del consiglio comunale che si è tenuto ieri, martedì 20 febbraio, a Fano.

“Effettivamente hanno ragione – continua Serfilippi – sono malato, e questa malattia si chiama Amore per la mia città, e mi spinge da quando avevo 19 anni ad impegnarmi notte e giorno, a ritardare il termine degli studi, l’inizio di una carriera professionale, rinunciare al tempo libero e alla mia vita privata… e il tutto “solo” per migliorare la Politica della mia Fano. Bisogna proprio essere malati per studiarsi tutti i capitoli di bilancio e spingermi a presentare 12 emendamenti al Bilancio Preventivo 2018, che prevedevano tra le altre cose:

Il ritorno della FANO DEI CESARI nel 2018 (100.000 euro); Fondi per il CARNEVALE ESTIVO (35.000 euro); Più soldi ai gestori di impianti SPORTIVI (50.000 euro); Più soldi per le ASFALTATURE (100.000 euro); Più soldi per il VERDE e i GIOCHI per i bambini (50.000 euro); Più soldi per il Circolo Tennis per realizzare il fondo di FUTSAL (40.000 euro); Più soldi per le Politiche GIOVANILI (50.000 euro).

Come? Semplice, diminuendo i soldi per la comunicazione istituzionale, l’avvocatura comunale, le persone assunte a tempo determinato e scelte dalla giunta (tutti capitoli di spesa in aumento rispetto all’anno scorso) insomma tutte quelle spese per la quale la gente, se sa, si allontana dalla Politica. Ho passato giorni a studiarmi voce per voce il bilancio del mio comune, perché credo che oltre ad un diritto, sia un DOVERE sapere come si spendono i nostri soldi.

Bene – conclude il consigliere – tutte queste proposte sono state bocciate dalla maggioranza di centro-sinistra. A me non piace il gioco delle parti, non piace la politica degli annunci, non piace la rincorsa ai “Meriti”… chi ci perde in fin dei conti è sempre Fano. Ieri abbiamo finito alle 2.00 di notte e il compenso è stato di 30 euro lordi, avevo impegni personali e affettivi a cui ho rinunciato.

E a questo punto mi chiedo se a 31 anni se ne vale veramente la pena battersi per i propri ideali, per le proprie idee, quando poi in fin dei conti spesso ti ritrovi “solo” a combattere contro tutti e tutto, passando per malato (quando invece le malattie vere, purtroppo, sono un’altra cosa)”.

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