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A Saba Anglana il premio “Ho l’Africa nel cuore”

A Fano le iniziative della Settimana Africana Regionale

settimana africana fano saba anglana premioFANO – La Settimana Africana Regionale, giunta alla ventesima edizione, è partita con la biciclettata della pace per le vie del centro-città e del lungomare, con il torneo di calcio fra squadre africane e con l’assegnazione del Premio “Ho l’Africa nel cuore” a Saba Anglana, alla presenza di rappresentanti dei Comuni di Fano, Pesaro, Senigallia e San Costanzo e di un numeroso pubblico, nell’auditorium S.Arcangelo.

Questa la motivazione: “A Saba Anglana, nata in Somalia da padre italiano e da  madre etiope, memore e orgogliosa delle sue radici e della sua storia, perché fa sempre riecheggiare nella sua attività artistica l’amore per la terra africana, l’anelito per i diritti umani e l’impegno personale per la solidarietà fra i popoli”.

Oggi, martedì 3 ottobre, il primo appuntamento è alle ore 18, sotto la tensostruttura del Lido di Fano, per ricordare la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, istituita quattro anni fà dopo la strage di 368 migranti nel mare di Lampedusa, con una preghiera da parte delle varie confessioni religiose, organizzata dalla Commissione Migrantes, Commissione per il Dialogo Interreligioso e  Caritas Diocesana.

In serata, alle 21, al Teatro della Fortuna, Sala Verdi, sono attesi il Cardinale Edoardo Menichelli  e Renato Claudio Minardi ,vice presidente del Consiglio Regionale della Marche, che interverranno su “I volti dell’accoglienza. Diritto d’asilo e modelli virtuosi”, tema affrontato nella tesi di Laurea Magistrale da Fioraba Hoxha con una attenzione particolare sui casi virtuosi, primo fra tutti il Comune di Riace in Calabria, esempio di accoglienza e di integrazione, amministrato dal sindaco Mimmo Lucano.

Alle ore 22 ci sarà la proiezione del film “Un paese di Calabria” di Shu Aiello e Catherine Catella (91 min – 2016) e poi seguirà la consegna a tutti i presenti di una copia del libro firmato dall’autrice Fioralba Hoxha.

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