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Oltre il terremoto, passeggiando Tolentino

Curiosa iniziativa dell'associazione Visione Sibillina

passeggiando tolentinoTOLENTINO – Non sarà una semplice passeggiata alla scoperta dei luoghi più insoliti della città ma un percorso condiviso volto alla partecipazione. “Passeggiando Tolentino” è la prima iniziativa pubblica organizzata da Visione Sibillina, un progetto portato avanti da qualche mese da alcuni cittadini di Tolentino che credono che la partecipazione attiva delle persone potrà essere uno dei motori della rigenerazione della collettività.

Visione Sibillina è un laboratorio di idee aperto a tutti coloro che sentono di poter dare il proprio contributo per generare processi di speranza per il nostro territorio. È uno spazio di confronto e di voglia di fare rete a partire dalla bellezza del conoscersi e dell’incontrarsi, per creare percorsi comuni che guardano alla crescita del singolo e della comunità locale.

Domenica 30 settembre a partire dalle ore 10,00, chi vorrà potrà partecipare ad una delle tre passeggiate simultanee, promosse per scoprire la bellezza che ha da offrire la città di Tolentino, per condividere insieme esperienze e nuove visioni. Ai percorsi scelti sono stati dati nomi evocativi. Per chi vuole scegliere “L’inferno” il ritrovo è all’ex centrale sotto il Ponte del Diavolo; per chi sceglie il “Purgatorio” l’incontro è in piazza Mauruzi (conosciuta dai tolentinati come piazza San francesco); chi sceglie di percorrere il tragitto “Paradiso” si ritroverà davanti al cancello del cimitero comunale.

Ad animare le passeggiate ci saranno Franco, Marina e Isabella, cittadini che si sono messi a disposizione e che condividono i principi del gruppo. Ad ogni percorso si aggiungeranno attori che con brevi performances, valorizzeranno il tragitto. Alle ore 12,00 i tre gruppi si ritroveranno insieme all’arrivo presso il Cisei, Centro Sperimentale Interculturale che ospita il mercato del contadino e che si trova in via Gramsci nei pressi del villaggio scolastico Don Bosco.

Lì, davanti ad un aperitivo, ci sarà lo scambio di idee dei partecipanti e la possibilità di lasciare un desiderio in una cassetta, un modo per darsi l’appuntamento alla prossima esperienza. Tutti possono partecipare ai percorsi, non è prevista alcuna quota di adesione. Il progetto nasce da cittadini ed è rivolto ad altri cittadini, per condividere del tempo, restituire ricordi, pensieri, speranze, visioni…

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