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Ivan Cottini racconta la sua battaglia contro la malattia

L'iniziativa, aperta al pubblico, è organizzata dall'AVULSS di Fano

ivan cottini fanoFANO – Una diagnosi pesante che improvvisamente sconvolge una vita, ma soprattutto la volontà di non rassegnarsi ad essa, lottando con tenacia e coraggio. C’è questo e molto altro nell’incontro pubblico intitolato “Un giovane di fronte alla malattia” promosso dall’associazione Avulss di Fano, per mercoledì 4 aprile alle ore 21 presso l’ex seminario Diocesano, in via Roma 118: ospite atteso sarà Ivan Cottini, che porterà la testimonianza della sua battaglia personale contro la sclerosi multipla. Un’occasione, aperta a tutta la cittadinanza, per fermarsi un attimo e ascoltare il racconto di un’esperienza che difficilmente lascerà indifferenti.

Ivan Cottini è infatti un giovane ex modello, che nel 2013 ha scoperto di avere la sclerosi multipla e da allora, nonostante le difficoltà, affronta la sua sfida a testa alta, senza lasciarsi sopraffare dalla fatica, il dolore e i limiti che la malattia gli comporta. Non solo non si è arreso, ma ha trovato la forza di reagire, di andare avanti e prendersi anche delle “rivincite” sulla malattia, come il grande desiderio, realizzato, di diventare papà. E’ impegnato come testimonial sociale, si sta battendo per i diritti e le problematiche dei malati di sclerosi multipla, in particolare con l’associazione Aism, per la quale cerca di raccogliere fondi, ideando sempre nuove iniziative.

Una missione di solidarietà che contraddistingue anche l’impegno dell’Avulss (Associazione per il volontariato nelle unità locali dei servizi socio-sanitari) al fianco di malati, anziani soli e altre persone in difficoltà. I volontari della sede di Fano in particolare, prestano servizio presso l’ospedale Santa Croce, offrendo aiuto e vicinanza ai pazienti ricoverati, a domicilio di persone malate o anziani fragili, per un supporto o semplice compagnia, e sono impegnati anche nel gruppo di lettori volontari del progetto “Nati per leggere”, con cui, in giorni prestabiliti, regalano qualche sorriso e momenti spensierati ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria attraverso la lettura animata di libri e racconti.

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