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I Cinquestelle fanesi: “Un piscina dalle acque opache”

Movimento 5 Stelle FanoFANO – Il Movimento 5 Stelle di Fano interviene sulla “questione piscina”:

“Dopo decenni di promesse elettorali e un fiume di parole inutili si torna di nuovo a parlare di realizzare una piscina nella nostra città.

Per la sua realizzazione però si prospetta un’intricata operazione immobiliare che vede protagonisti la Fondazione Carifano e il Fondo Cives con il beneplacito dell’Amministrazione Comunale.

Attualmente il Comune gestisce la residenza per anziani “Don Paolo Tonucci”, di proprietà della Fondazione Carifano, in quanto da essa costruita su terreno di proprietà del Comune di Fano. Tale gestione, della durata di 30 anni (con possibilità di proroga), è stata disposta a scomputo del valore di detto terreno. Grazie a ciò il Comune incamera le rette degli utenti, oltre ai rimborsi ASUR, registrando un saldo attivo (tra entrate e spese) di circa 55.000,00 euro all’anno (dati del 2016).

Per la realizzazione della piscina in parola il Comune rinuncia a gestire la Residenza per anziani (che, ricordiamo, è un diritto maturato con il conferimento del terreno) per permettere alla Fondazione Carifano di venderla ad un privato, il Fondo Cives (partecipato anche da Banca Marche e dalla stessa Fondazione), che la darà in gestione ad una cooperativa.

Non solo, il Comune dovrà spendere 50.000,00 euro all’anno (più imposte, rivalutazione ISTAT e oneri di manutenzione ordinaria) oltre all’importo dell’appalto, per gestire 20 posti letto (su 110 grazie al previsto ampliamento della struttura) per al massimo 10 anni. Quindi oltre a non incassare più 55.000,00 euro di rette, dalle case comunali ci sarà un esborso di 50.000,00 euro. Non riusciamo a capire quale sia per il Comune l’utilità di una simile operazione, tra l’altro compiuta alla chetichella alle spalle dei cittadini visto che i Consiglieri comunali ne sono venuti a conoscenza a cose fatte.

Inoltre il Fondo Cives avrà anche la possibilità di costruire 75 appartamenti di housing sociale come quelli già costruiti a Bellocchi che hanno già creato molti problemi ad alcuni inquilini che vedendosi lievitare le spese oltre i limiti di sostenibilità ora rischiano lo sfratto.

Tutta l’operazione si sta per compiere, probabilmente nel Consiglio comunale di mercoledì 14 giugno verrà posta in discussione la delibera che autorizza tutto ciò.

Chi volesse conoscere nel dettaglio l’operazione immobiliare appena descritta, può raggiungerci sabato 10, 17 e 24 giugno dalle 9,45 alle 12,30 in Corso Matteotti, davanti al Palazzo Gabuccini dove saremo presenti col nostro banchetto per un volantinaggio su questa strana operazione, cha ha tutta la parvenza del gioco delle tre carte …la carta vince …la carta perde …di chi sarà la piscina costruita anche con soldi comunali?”

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