Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

BCC FANO POS

Buoni spesa, cosa fare nel comune di Cartoceto

Il comune ha fatto la scelta di un voucher elettronico scaricabile tramite app. Previste anche altre forme di sostegno

buoni spesa comune di cartocetoCARTOCETO – Il Comune di Cartoceto ha deciso di ripartire il fondo complessivo di 55.260,72 in tre quote, per rispondere alle situazioni di disagio presenti sul territorio.

BUONI SPESA

La prima quota, la più sostanziosa, pari a 48.760 euro, verrà erogata in buoni spesa in formato elettronico, con validità quindicinale, utilizzabili da quei nuclei anagrafici che presentino, al 31.03.2020, un saldo disponibile cumulativo attivo di tutti i conti correnti bancari o postali intestati ai componenti, non superiore a 5.000 euro. Il nucleo, dovrà inoltre appartenere ad una delle seguenti categorie:
a) assenza di reddito o di sostegno pubblico;
b) all’interno del quale sono percepiti soltanto ammortizzatori sociali e/o sostegni pubblici oppure sono state richieste forme di trattamento di sostegno al reddito sulla base del Decreto “Cura Italia”.

I buoni potranno essere utilizzati, presso gli esercenti aderenti, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

I voucher avranno valore proporzionale al numero dei componenti, prevedendo una maggiorazione per ciascun figlio a carico di età inferiore ai 3 anni.

PASTI GIORNALIERI

La seconda quota di 5.000,72 euro verrà utilizzata dal Comune per l’acquisto di generi alimentari e di beni necessari alla preparazione di pasti giornalieri.

INIZIATIVE DI SOSTEGNO DIRETTO

L’ultima quota, ammontante a 1.500 euro, riguarda invece iniziative di sostegno diretto.

La seconda e la terza quota (pasti giornalieri e iniziative di sostegno diretto), sono destinate esclusivamente a soggetti già conosciuti dai servizi sociali e/o segnalati dalla rete di solidarietà territoriale, che versano in condizione di disagio socio-economico. Per questi casi, sarà compito del Settore Servizi Sociali effettuare una valutazione puntuale delle realtà non incluse tra quelle già note.

COME RICHIEDERE I BUONI SPESA

Per poter essere ammessi alla concessione dei buoni spesa, si dovrà semplicemente accedere, dal proprio smartphone o computer, alla piattaforma Buoni Spesa – Sicare compilare il form preposto, allegare la documentazione ed inoltrare istanza al Comune, entro e non oltre il 24/04/2020. Ogni nucleo anagrafico potrà presentare una sola domanda.

COME SPENDERE I BUONI SPESA

I cittadini saranno poi guidati dalle istruzioni inviate via mail e attraverso l’app Municipium, scaricabile gratuitamente dall’app store di qualsiasi smartphone, potranno spendere il proprio voucher presso una delle attività commerciali aderenti, pubblicate sul sito internet del Comune di Cartoceto.

A CHI CHIEDERE INFORMAZIONI

Per eventuali richieste di informazioni concernenti la compilazione della domanda o la relativa trasmissione, oppure per chi autenticamente impossibilitato nell’utilizzo della piattaforma, perché sprovvisto di smartphone/computer o senza familiari che possano provvedervi, è possibile contattare il Settore Servizi Sociali (tel. 0721.898123, il mattino dal lunedì al venerdì, martedì e giovedì anche il pomeriggio; mail assistentesociale@comune.cartoceto.pu.it).

«Credo sia stato fatto un ottimo lavoro assieme al personale degli uffici, al Gruppo consiliare di Minoranza e ad alcuni professionisti del settore che hanno voluto dare il proprio contributo – racconta il Sindaco Enrico Rossi – abbiamo scelto di mettere a punto un sistema smart e flessibile, che superasse alcuni problemi dei buoni cartacei, tra cui, impossibilità a ricevere il resto della spesa effettuata dal cittadino e difficoltà per l’esercente nella rendicontazione attraverso la presentazione degli scontrini.

La piattaforma, infatti, permetterà ai cittadini di poter presentare le istanze senza intasare l’ufficio protocollo, l’app di utilizzare i voucher con grande agilità; gli uffici comunali saranno nella condizione di monitorare costantemente la situazione puntuale delle risorse economiche spese.

Ritengo infine – conclude il Sindaco – che il valore e l’efficacia di quanto messo in campo, siano ulteriormente qualificati dalle iniziative del pasto giornaliero e di sostegno diretto, esclusivamente riservate ad alcuni nuclei familiari sui quali il Settore Servizi Sociali effettuerà specifiche valutazioni»

altri articoli