Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro

Anziano a Fossombrone soccorso da un’ambulanza arrivata da Cagli

La prima ambulanza non aveva il medico a bordo. Ruggeri (M5S): "Il caso di Fossombrone dimostra che la riforma promessa non è mai arrivata"

ambulanza fossombrone comitatoFOSSOMBRONE – “L’episodio di Fossombrone durante il quale per soccorrere un ottantenne colpito da malore è dovuta arrivare un’ambulanza da Cagli perché la prima non aveva a bordo un medico, è la prova che le denunce che facciamo da anni non sono allarmismi ma realtà quotidiana. In consiglio regionale ho più volte segnalato le criticità del sistema di emergenza-urgenza nelle Marche, presentando interrogazioni e richieste di potenziamento, ma la giunta Acquaroli ha continuato a ignorarle”. Ad affermarlo è Marta Ruggeri, consgiliera regionale uscente del Movimento 5 Stelle, candidata alle prossime elezioni regionali.

“La destra ha sbandierato più volte una riforma del sistema 118 – continua Ruggeri – annunciata come imminente e risolutiva, ma a oggi quella riforma è rimasta solo uno slogan. I cittadini continuano a pagare sulla propria pelle ritardi e inefficienze, con operatori sanitari lasciati senza strumenti adeguati e famiglie che non hanno la certezza di ricevere un soccorso tempestivo e completo.

Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: servono mezzi attrezzati, personale formato e soprattutto l’auto medica, come già avviene in altre province. È inaccettabile che la tutela della vita di una persona dipenda dal caso o dalla distanza da un ospedale.

La sanità – aggiunge Ruggeri – non può essere terreno di propaganda, ma deve tornare a essere governata con competenza, pianificazione e rispetto per i cittadini e per i professionisti che ogni giorno lavorano in condizioni difficilissime. Continueremo a batterci perché la Regione assuma le sue responsabilità e avvii davvero quella riforma che non può più essere rimandata”.

altri articoli