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A Fossombrone la diffida del Prefetto al comune indigna “Il Pensatoio”

Il gruppo civico di recente fondazione interviene sulla mancata presentazione del documento nei termini previsti. E lancia una proposta per il futuro della città

lara esposti
Lara Esposti portavoce del gruppo civico “Il Pensatoio”

FOSSOMBRONE – La notizia della diffida inviata al comune da parte della Prefettura ad approvare il bilancio consuntivo pena il commissariamento dell’ente stesso tiene banco nel dibattito politico cittadino. Ad intervenire sul tema è Lara Esposti, portavoce del gruppo civico “Il Pensatoio”.

“Seppure non abbiamo mai voluto prendere parte all’infinita ed estenuante polemica tra fazioni opposte che in questi ultimi anni ha profondamente diviso le persone, minato il concetto di comunità e fatto perdere la capacità di progettare il futuro di Fossombrone, un gruppo civico di pensatori liberi non può non esprimere un’ idea su ciò che sta succedendo ora in città.

Una città merita rispetto e ciò parte dall’organizzazione degli atti fondamentali come il Bilancio Consuntivo e la lettera della diffida del Prefetto per la mancata approvazione ci impone una riflessione.

Un’Amministrazione deve sapere rispettare le scadenze e progettare il futuro della città. Ciò che più colpisce è l’assoluta mancanza di rispetto delle regole, frutto di mancanza di programmazione finanziaria, organizzazione amministrativa, ignavia istituzionale.

In questi anni sono state diverse le occasioni in cui la città ha potuto constatare l’inadeguatezza amministrativa, ma nessuno avrebbe mai immaginato un tale degrado.

In un periodo di difficile uscita dalla pandemia, in cui tanti cittadini si sono dati da fare per aiutare le istituzioni e gli altri, è molto grave che l’Amministrazione non abbia corrisposto con altrettanta solerzia per garantire la vita della città, sebbene il Prefetto avesse già inviato un avvertimento il 18 giugno​.

Tanto più – continua Esposti – che l’approvazione del bilancio consuntivo libererebbe risorse disponibili in avanzo di amministrazione accumulate e non ancora utilizzate, destinabili secondo le norme attuali anche per spese correnti, per fronteggiare le innumerevoli esigenze derivate dalla pandemia​.

I cittadini ci sono stati – conclude Esposti – è mancata totalmente l’Amministrazione. Occorre quindi unire le migliori energie del nostro comune per riportare la città di Fossombrone allo stato che merita, recuperando la centralità con le istituzioni locali, con le imprese e con la popolazione”.

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