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Un corso della Link Campus University a Fano, scoppia la polemica

La Giunta regionale avrebbe già dato il via al corso di Medicina della Link University a Fano. Martedì la questione si sarebbe dovuta discutere in consiglio

marta ruggeri movimento 5 stelle regione marcheANCONA – Scoppia il caso dell’università Link University nelle Marche in quanto la giunta regionale avrebbe già espresso parere favorevole per autorizzare un corso di Laurea magistrale in Medicina e Chirurgia a Fano proprio da parte della Link Campus University.

Martedì prossimo la questione si sarebbe invece dovutoa discutere in consiglio regionale in seguito ad un atto depositato da Marta Ruggeri, consigliera fanese del Movimento 5 Stelle.

“È scandaloso apprendere dai social che la Regione ha dato il nulla osta ai corsi dell’università privata Link Univerisity” afferma Ruggeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale.

“Anche per dare voce alle proteste provenienti dalla società civile, comprese quelle dei quattro Rettori degli Atenei marchigiani – continua la Ruggeri – qualche giorno fa ho depositato un atto che sarà discusso nel Consiglio regionale di martedì prossimo, fatto allo scopo di aprire un dibattito fra tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione.

Ma evidentemente il Presidente Acquaroli e la sua giunta hanno voluto mettere in cassaforte decisioni prese nelle stanze segrete, così da depauperare il ruolo dell’Assise regionale.

È oramai evidente a tutti i marchigiani – continua Ruggeri – che questa Giunta regionale ha altri obiettivi (ricordo il recente scandalo del caso ATIM) che non sono certo quelli di tutelare la cosa pubblica, a cominciare dalle Università.

Non possiamo permetterci di disgregare il sistema universitario regionale, che evidentemente sembra essere l’obbiettivo del centrodestra in tutta la filiera istituzionale, già fortemente compromesso dai tagli del Governo Meloni.

Il M5S ha sempre sostenuto il diritto allo studio, che deve essere garantito a tutti e non essere un privilegio per pochi che si possono permettere di pagare i costi delle Università private”.

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