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Popsophia, quattro giorni di Festival sul “Realismo Visionario”

Tornano gli appuntamenti con il pubblico ed ospiti dal vivo. Quattro giornate di dibattiti, eventi, spettacoli, performance e concerti.

Massimo Donà ospite della prima giornata di Popsophia

PESARO – Prende il via domani, giovedì 2 luglio, Realismo Visionario, il Festival promosso da Popsophia a Pesaro, fino a domenica 5 luglio.

Si tratta del primo festival italiano dell’era post-covid con pubblico e ospiti dal vivo, con quattro giornate di eventi, dibattiti, spettacoli, performance e concerti.

Tutti gli appuntamenti sono stati spostati in piazza del Popolo, il cuore della città, per garantire una maggiore fruizione del pubblico, viste le innumerevoli richieste: molti incontri sono andati sold out in poco tempo. Si potrà seguire comunque l’intero Festival in diretta online iscrivendosi sul sito www.popsophia.com.

Il programma di giovedì 2 luglio si articola con tre ospiti pomeridiani.

Alle 18 partiamo da Il Buco, un film distribuito in Italia da Netflix dal 20 marzo 2020, durante il lockdown. Riccardo dal Ferro, filosofo e divulgatore (conosciutissimo per il suo canale YouTube Rick DuFer) ci racconta di questa favola sulla diseguaglianza: una pellicola che ha sconvolto il pubblico che si trovava in casa durante la quarantena. “Ci sono tre classi di persone: quelli di sopra, quelli di sotto e quelli che cadono”, dicono ne Il Buco.

Alle 18.30 rimaniamo sintonizzati sul piccolo schermo con Watchmen. La serie tv, tratta dal fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons, si apre con un evento storico terribile: la strage di Tulsa, avvenuta nel 1921. Un atto razzista tra i più gravi mai avvenuti negli Usa, che in questi giorni è tornato alle cronache durante le proteste per la morte di George Floyd. Tommaso Ariemma, filosofo e accademico, parte proprio dalla popolare serie tv di Hbo, per raccontarci cosa sta accadendo nel mondo.

Alle 19 è la volta del filosofo Simone Regazzoni. Allievo di Jacques Derrida, direttore della casa editrice Il Melangolo e docente presso la Scuola Holde, Regazzoni risponde ad una domanda: che cosa hanno in comune il mago e il filosofo? Forse, l’arte di creare il mondo e di ragionare sugli scenari del presente, cercando così di predire il domani…

Si fa sera e siamo alle 21.15. Dopo i saluti di inaugurazione, l’apertura sarà dedicata al ricordo Giulio Giorello – un grande amico di Popsophia e uno dei filosofi più significati del mondo contemporaneo che ci ha lasciato pochi giorni fa – con le parole del suo amico e collega Massimo Donà.

Alle 21.45 c’è il primo di quattro Philoshow, gli spettacoli filosofico musicali prodotti da Popsophia. Per l’occasione interviene la scrittrice Michela Murgia sul tema “Le visionarie, storie di donne fuori dal comune”. Gli interventi musicali sono curati dall’ensemble Factory, con la voce recitante Rebecca Liberati.

La presenza a tutti gli incontri è gratuita, ma per assistere agli appuntamenti sarà obbligatoria la prenotazione online su www.popsophia.com.

Chi non riuscirà ad essere presente dal vivo (i posti sono limitati a causa delle norme di distanziamento) potrà seguire la diretta online iscrivendosi sul sito del festival. Il festival ha valore di aggiornamento per gli insegnanti.

Realismo Visionario è organizzato dall’associazione culturale Popsophia con la Regione Marche e il Comune di Pesaro, con il sostegno di Riviera Banca. 

Per saperne di più: www.popsophia.com

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