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FridaysForFuture sul Carnevale di Fano: “Una semplice operazione di facciata!”

Dura presa di posizione sulla manifestazione appena conclusa. Il tema del carnevale sostenibile utilizzato solo come operazione di marketing e di "greenwashing"

greta thunberg carnevale di fano
Il carro dedicato a Greta Thunberg al Carnevale di Fano

FANO – E’ duro il commento del gruppo FridaysForFuture sull’edizione appena conclusa del Carnevale di Fano che aveva scelto come tema principale la difesa dell’ambiente ed il grave problema dei cambiamenti climatici.

Ma dai commenti, in realtà, la scelta si sarebbe rivelata solo di facciata e non avrebbe inciso concretamente sulle scelte dell’organizzazione.

“La lotta ai cambiamenti climatici e la sensibilizzazione di tutta la cittadinanza – si legge nella nota – sono tematiche che portiamo avanti nelle battaglie, nelle iniziative e nelle azioni quotidiane che costruiamo sul territorio.

Per questo abbiamo guardato con interesse alla scelta dell’Ente carnevalesca di incentrare l’edizione 2020 sul tema della sostenibilità ambientale”.

SOLO UNA AZIONE DI MARKETING PER SEGUIRE LA TENDENZA

“Tuttavia – continua la nota – il modo in cui si è svolto ci ha lasciato tante perplessità e tanto amaro in bocca.

Comprendiamo il fatto che il compito organizzativo di una manifestazione così importante non sia per nulla facile e, inoltre, anche attenersi a certi atteggiamenti cosiddetti “eco-friendly” necessiti di notevole attenzione e di tempo per la preparazione.

Nonostante ciò, vogliamo ribadire il concetto espresso qualche settimana fa, ovvero che la decisione di utilizzare questa tematica era solo una questione di “facciata” scelta come azione di marketing per seguire la tendenza“.

DUBBI SULLA SCELTA DEGLI SPONSOR

“Ciò che stiamo dicendo lo possiamo confermare con la paradossale scelta di alcuni sponsor come McDonald o Kinder che rappresentano l’opposto della lotta ai cambiamenti climatici.

Oltre ciò – aggiungono – un evento così importante, con un tema così importante, deve anche promuovere attività che sensibilizzano la cittadinanza a questo tema.

Peccato – continua la nota – che attività di questo tipo erano pressoché assenti se non quelle organizzate da PuliamoFano e da Argonauta che forse, anziché valorizzarle per il valore etico, sono state usate per un’operazione di greenwashing”.

LA SATIRA CONTRO GRETA E NON CONTRO I POTENTI

Criticata anche la scelta di rappresentare la giovane Greta Thunberg come una Barbie in scatola.

“Pensavamo – affermano – che storicamente lo spirito del carnevale fosse quello di irridere i potenti, però la satira ha colpito solamente colei che ha iniziato in prima persona la battaglia ai cambiamenti climatici e non coloro che hanno portato al tracollo la salute del nostro pianeta, ovvero la classe dirigente e le multinazionali.

UNA CROCIERA COME PREMIO DELLA LOTTERIA

“Del resto – aggiungono – non possiamo aspettarci tanto da un gruppo organizzatore che sceglie come tema e come incipit la causa ambientale e offre come premio alla lotteria una crociera, il simbolo di un modello di turismo incompatibile con la sostenibilità ambientale, che devasta gli ecosistemi del nostro pianeta, uccide la fauna marina e distrugge gli equilibri naturali dei nostri mari”.

Non manca infine anche un giudizio fortemente negativo nei confronti del comune e della regione: “Ultima nota, ma non meno importante, confermiamo la sfiducia nelle istituzioni che hanno finanziato questa edizione “green” e che non hanno per nulla vigilato o detto la loro su questa pessima gestione.

Non dimentichiamoci che lo stesso Comune di Fano finanzia l’evento e lo fa in modo importante anche la Regione Marche”.

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