LUCREZIA – Sesnalato un caso di Dengue nel Comune di Cartoceto. Dagli approfondimenti effettuati la persona interessata ha verosimilmente contratto il virus all’interno del territorio del comune di Fano dove è abitualmente domiciliata, ma è residente e lavora nel comune di Cartoceto.
La scorsa notte è stato effettuato il primo dei tre trattamenti di disinfestazione prescritti dall’Azienda Sanitaria. Ne seguiranno altri due: uno nella notte tra il 21 e 22 settembre ed il successivo nella notte tra il 22 e 23 settembre, con orario dalle 2 alle 5.
Le vie interessate sono: via Flaminia (dal confine di Colli al Metauro fino all’incrocio con via Kennedy), il quartiere Viali (viale Gorizia, Trento, Trieste, Cadore), la zona dei cantanti (via Tenco, Battisti), via S. Anna dal panificio fino fino all’intersezione con via Flaminia, via S. Cecilia, il quartiere Santi (via S. Giuseppe, S. Filippo, S. Antonio, S. Pietro, S. Giovanni, S. Matteo, S. Francesco e via Circ. Kennedy (dall’intersezione con via Flaminia fino all’intersezione con via della Libertà), via della Libertà e via Piave.
Se le condizioni meteo non lo permetteranno le disinfestazioni saranno riprogrammate.
Alcune informazioni utili:
PRIMA DEGLI INTERVENTI
raccogliere verdura/frutta; proteggere con teli le relative piante, nonché i manufatti inamovibili posti all’esterno; rimuovere attrezzature varie (tavoli, giochi per bambini, ciotole, ecc); ritirare gli indumenti;
DURANTE GLI INTERVENTI
chiudere porte e finestre; proteggere gli animali domestici e i loro ricoveri, dando loro, se possibile, alloggio all’interno; sospendere l’uso di impianti di ricambio aria e impianti di aria condizionata (ad esclusione di quelli a ciclo interno);
DOPO GLI INTERVENTI
attendere 15 giorni prima di consumare frutta/verdura irrorate, previo lavaggio ed eliminazione della buccia; procedere al lavaggio con acqua abbondante di qualsiasi attrezzatura/manufatto rimasto all’esterno non opportunamente protetto; limitare al massimo nelle aree esterne contenitori con acqua stagnante e provvedere alla chiusura di quelli inamovibili in quanto produttori di potenziali focolai larvali; effettuare la pulizia delle aree incolte con il taglio dell’erba per sfavorire l’aumento delle zanzare adulte.