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Ambito Sociale 6, nuovi aiuti alle famiglie con i buoni spesa

Sarà possibile presentare domanda fino al 7 ottobre. Per i comuni di Mondolfo e Mondavio ci sarà un apposito bando dopo le elezioni amministrative

buoni spesa comune di urbinoFANO – Per l’Ambito Sociale 6 è il tempo della gentilezza con nuovi “Abbracci Comuni” che aumentano le risorse economiche alle famiglie.

Ai nastri di partenza un nuovo sostegno nei confronti dei più fragili che denota la sensibilità di quello che, dopo aver aderito alla Rete nazionale della Gentilezza, si definisce Ambito6gentile.

Dal 27 settembre fino a giovedì 7 ottobre, è possibile presentare la domanda per ottenere i buoni spesa: per usufruirne è sufficiente accedere alla piattaforma dal sito www.ambitofano.it e procedere con l’autenticazione tramite identità digitale (S.P.I.D., C.I.E. o C.N.S.) come previsto dal Decreto Semplificazioni.

Tutti i comuni dell’ATS 6 hanno aderito all’iniziativa e condiviso criteri e priorità. I comuni di Fano, San Costanzo e Terre Roveresche, Fratte Rosa, Monte Porzio, Pergola e San Lorenzo in Campo sono partiti oggi lunedì 27 settembre, mentre i comuni di Mondolfo e Mondavio, tenuto conto che domenica 3 e lunedì 4 ottobre andranno al voto, usciranno con l’avviso appena si insedieranno le rispettive giunte.

I beneficiari sono i nuclei familiari residenti nei rispettivi comuni che, oltre ad aver un ISEE ordinario, oppure corrente qualora fosse possibile, inferiore a 12 mila euro, abbiano anche un saldo complessivo nei conti correnti e nei libretti di deposito bancari e postali dell’intero nucleo familiare, al 31 agosto 2021, inferiore a: 5.000 euro per nuclei con 1 componente, 6.000 euro per nuclei con 2 o 3 componenti, 7.000 euro per nuclei con 4 e più componenti.

Così da contemplare sia la situazione economica che le disponibilità liquide delle famiglie per affrontare le spese indispensabili in un periodo di difficoltà.

Nel contempo il voucher sarà così redistribuito: 200 euro per nuclei con 1 componente, 250 euro per nuclei da due componenti, 300 euro per famiglie di 3 persone, 350 euro per famiglie di 4 persone, 400 per nuclei composti da 5 persone, 450 per famiglie di 6 o più persone.

“Con questa quarta erogazione connessa al fondo di ‘Solidarietà Alimentare’ che fa riferimento all’emergenza Covid, (che si aggiunge alle due del 2020 e alla terza di febbraio 2021) – spiega il presidente del Comitato dei Sindaci Dimitri Tinti – facciamo sentire la nostra vicinanza con un simbolico abbraccio pieno di gentilezza”.

La novità riguarda l’aumento delle risorse messe a disposizione per ciascuna famiglia: “Rispetto alle precedenti tornate, abbiamo previsto un aumento di 50 euro per ogni fascia di beneficiari contemplati nella suddivisione.

Questo perché, insieme ai sindaci, abbiamo valutato che ogni famiglia, ricevendo più risorse per l’acquisto di beni di prima necessità, potrà così far fronte con un pò più di serenità ad altre spese come ad esempio il pagamento delle utenze domestiche.

Anche in questa misura abbiamo condiviso una linea comune di applicazione, con medesimi criteri e priorità concertati con i sindacati, così da rendere tale intervento omogeneo e incisivo su tutto il territorio dell’Ambito.

A dimostrazione che è maturata un’armonia tra i comuni, anche per effetto dell’emergenza, che ci ha portato sia ad ampliare la visione sia a tratteggiare scelte lungimiranti che tenessero unito il tessuto sociale a favore di una coesione territoriale”.

La graduatoria per l’assegnazione dei buoni spesa sarà stabilita in base alle priorità definite dal avviso e non secondo l’ordine di arrivo delle domande.

L’accreditamento della cifra spettante per i buoni spesa avverrà sempre sulla Tessera Sanitaria/Codice Fiscale del beneficiario dopo la chiusura del bando non appena saranno fatte le necessarie verifiche anagrafiche.

L’importo totale assegnato ai 9 comuni dell’ATS 6 ammonta a € 536.260,00, di cui € 253.226,00 a Fano, ma una parte di tale risorse saranno destinate ai nuclei familiari già in carico al servizio sociale associato attraverso forme di assistenza economica previste dal TURSSA.

I beni alimentari e di prima necessità possono essere acquistati solo negli esercizi commerciali convenzionati del proprio territorio comunale e l’elenco sarà pubblicato nei rispettivi siti istituzionali.

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