Addio a Gastone Bertozzini, fondatore della TVS
Imprenditore illuminato ha fondato la TVS di Fermignano. Sua la passione per l'arte e il mecenatismo

PESARO – Lutto nel mondo dell’imprenditoria pesarese per la scomparsa di Gastone Bertozzini all’età di 83 anni.
Nel 1968 la famiglia Bertozzini prende il controllo di una azienda nata qualche mese prima dando avvio alla nascita della TVS di Fermignano, realtà che è diventata negli anni uno dei maggiori player internazionali nel mercato dei sistemi di cottura grazie alla costante attenzione all’innovazione e al design.
Sulla pagine social dell’azienda compare un messaggio di ringraziamento per il suo fondatore.
“GRAZIE GASTONE! Ci ha lasciati questa notte una persona speciale – si legge sulla pagina Facebook – l’uomo che ha dato vita a TVS e che ne ha accompagnato, con visione, coraggio e determinazione, il percorso di crescita.
Gastone Bertozzini, fondatore di TVS e già Presidente dell’azienda, ha rappresentato per la realtà marchigiana un punto di riferimento fondamentale. Con il suo spirito imprenditoriale, la sua profonda dedizione al lavoro e la sua capacità di guardare avanti, ha saputo trasformare un progetto in un’impresa solida, riconosciuta e profondamente legata al territorio.
Fin dagli inizi, ha impresso all’azienda valori che ancora oggi sentiamo parte della nostra identità: concretezza, responsabilità, passione per il fare, attenzione alle persone e fiducia nel futuro.
La sua visione ha contribuito a costruire non solo una realtà industriale, ma una storia condivisa, fatta di lavoro, impegno e appartenenza. Una storia che continuerà a vivere nelle persone che ogni giorno portano avanti TVS e nel cammino che l’azienda proseguirà nel rispetto della sua eredità.
In questo momento di profondo dolore, TVS si stringe con affetto alla famiglia Bertozzini e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. Con riconoscenza, ne custodiamo il ricordo, l’esempio e la visione. Grazie Gastone!”.

Parole di sincera stima sono quelle del sindaco di Fermignano Emanuele Feduzi: “Oggi ci lascia Gastone Bertozzini un imprenditore lungimirante che oltre cinquant’anni fa scelse di investire nel nostro territorio, contribuendo con la sua visione e la sua determinazione alla crescita della nostra comunità.
Nel 2018 ebbi l’onore di conferirgli la cittadinanza onoraria di Fermignano in occasione dei cinquant’anni di attività della sua TVS. Fu un riconoscimento doveroso per una persona che ha saputo guardare sempre avanti, anticipando i tempi con intuizioni e idee che solo i grandi innovatori possiedono.
Con il Cav. Bertozzini c’era un rapporto sincero, franco e autentico. Era un uomo dalla straordinaria capacità imprenditoriale, dotato di una visione rara e di un entusiasmo contagioso. Il suo carisma era travolgente, la sua voglia di fare inesauribile.
L’ho conosciuto oltre dieci anni fa, quando ho iniziato il mio percorso da sindaco, e da allora ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane e professionali. Mi mancheranno la sua voce, i suoi racconti, i suoi aneddoti, e anche quel modo tutto suo di prendermi a braccio per condividere un pensiero o un’idea.
Mancherà a Fermignano, mancherà al nostro territorio, ma soprattutto mancherà a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Arrivederci Cav. Bertozzini, e grazie di tutto. Condoglianze alla famiglia da parte di tutta la nostra città”.

Giorgio Girelli, presidente emerito del Conservatorio Rossini, lo definisce “imprenditore illuminato”.
“Porgo – scrive Girelli – ai Familiari dell’Amico Gastone Bertozzini le espressioni della mia dolente vicinanza per la scomparsa di un protagonista del progresso economico della Provincia di Pesaro e Urbino perseguito con competenza e tenacia con il fratello Giancarlo in vari settori operativi, tra i quali in particolare la TVS di Fermignano, eccellenza non solo imprenditoriale ma fulcro di benessere dell’entroterra pesarese.
Attento alla dimensione sociale del lavoro, Gastone Bertozzini primeggiava anche nell’amore per l’arte acquisendo e valorizzando nel corso degli anni – come sottolinea il presidente di Confindustria Pesaro e Urbino Massimo Cecchini- importanti opere dell’Ottocento e del Novecento italiano, contribuendo a diffondere e promuovere il patrimonio culturale del territorio attraverso prestiti, mostre e esposizioni pubbliche.
La sua attenzione per la cultura – aggiunge Girelli – si è espressa anche nell’ambito associativo: al termine del mandato da presidente di Assindustria promosse la nascita del Comitato Cultura, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra impresa, arte e territorio.
Protagonista illuminato, non ha fatto mancare il proprio apporto al massimo organismo associativo di categoria dove ha ricoperto rilevanti incarichi ed al quale va pure il mio sentito cordoglio.
Da non dimenticare al riguardo le pagine che Salvatore Giordano gli ha dedicato nel suo volume “Storie di una vita” in cui tra l’altro rileva “la capacità di privilegiare la collaborazione ed il gioco di squadra” (p.85) del presidente Gastone.