Il Metauro
notizie dalla valle del Metauro
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  

A Lucrezia il verde cresce, ma anche l’indignazione di alcuni cittadini.

La situazione del Viale della stazione e la (mancata) manutenzione del verde pubblico.

Lucrezia, Viale della Stazione (foto del 20/06/2026)

LUCREZIA – C’è un paradosso che si consuma ogni giorno sotto gli occhi di chi percorre il viale della Stazione di Lucrezia, il viale storico che collega la via Flaminia alla vecchia stazione ferroviaria: il verde pubblico, in questo angolo di paese, gode di una salute invidiabile. Rigoglioso, vigoroso, quasi instancabile nella sua voglia di crescere. Peccato che a crescere non sia un’aiuola curata o un giardino fiorito, ma una fitta corona di succhioni e ricacci che si è impossessata della base di ogni albero del viale.

Basta qualche immagine, scattata in un pomeriggio di sole, per rendere l’idea con più efficacia di mille parole: i tronchi dei grandi alberi che da decenni accompagnano i passi di residenti e passanti sono ormai avvolti, da una vegetazione densa che si protende verso la strada. Non un caso isolato, non un albero “sfuggito al controllo”: è così, pianta dopo pianta, lungo tutto il viale.

UN VIALE NON QUALUNQUE
Non si tratta di una stradina periferica, ma di uno degli assi simbolici di Lucrezia. Su questo viale si affacciano il centro diurno per persone con disabilità Villa Evelina, un istituto di credito, il Palasport e le abitazioni di diversi cittadini. È un luogo di passaggio quotidiano per famiglie, anziani, persone con disabilità e i loro accompagnatori.

Lucrezia, Viale della Stazione (foto del 20/06/2026)

LA PROTESTA (INASCOLTATA) DI UN CITTADINO
La vicenda, peraltro, non nasce oggi. Già il 28 maggio scorso un residente aveva pubblicamente espresso il proprio disappunto per lo stato del viale, arrivando a impugnare di persona i suoi attrezzi per liberare il tratto davanti alla propria abitazione. Un gesto di supplenza civica, lodevole nello spirito ma amaro nella sostanza: quando un cittadino è costretto a fare il lavoro che competerebbe all’ente pubblico, qualcosa nella catena della manutenzione si è inceppato.

Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.  

A distanza di settimane da quella segnalazione, però, nulla è cambiato. Gli alberi non toccati dall’iniziativa privata restano esattamente come prima, anzi: complice il clima favorevole di questo inizio d’estate, la vegetazione ha probabilmente continuato a guadagnare terreno.

Lucrezia, Viale della Stazione (foto del 20/06/2026)

UN DIRITTO, NON UN FAVORE
Va detto con chiarezza: poter camminare su un viale “pulito” non è un capriccio estetico né una pretesa eccessiva. È un diritto basilare di chi vive un paese. La cura del verde pubblico non riguarda solo il decoro urbano: riguarda l’accessibilità, la sicurezza, la dignità degli spazi che i cittadini condividono ogni giorno.

Una situazione come questa non nasce da un imprevisto improvviso, ma da un difetto di programmazione: la manutenzione ordinaria del verde non dovrebbe essere un’emergenza da rincorrere dopo le proteste sui social, bensì un calendario di interventi previsto e rispettato.

UN’IRONIA INVOLONTARIA
C’è da dire che se il viale della Stazione offre oggi un’immagine quasi pittoresca: tronchi avvolti come in un piccolo bosco urbano, foglie verdissime che catturano la luce del tardo pomeriggio. Se l’obiettivo dell’Amministrazione fosse stato quello di restituire ai cittadini un angolo di natura selvaggia nel cuore del paese, l’operazione potrebbe dirsi riuscita. Il pensiero è, però, che la natura abbia semplicemente fatto il suo corso mentre qualcun altro doveva fare il proprio lavoro e non l’ha fatto.

Resta da capire se la prossima mossa toccherà di nuovo ai cittadini, forbici alla mano, o se l’Amministrazione Comunale troverà finalmente il tempo per effettuare la dovuta manutenzione.

altri articoli
Gli elementi bloccati verranno visualizzati dopo il consenso all'uso dei cookies.