A Cerasa il Carnevale della Speranza
Reset, il carnevale della speranza. Una catechesi giocata sul tem del giubileo organizzata dalle parrocchie di Cerasa e San Costanzo
SAN COSTANZO – Quando divertimento fa rima con speranza… non è una rima grammaticale ma di sostanza quella che si è vissuta lo scorso 23 febbraio in piazza a Cerasa, grazie all’iniziativa promossa dalle parrocchie Divino Amore di Cerasa e SS. Cristoforo e Costanzo, due piccole comunità della diocesi di Fano.
In tanti, bambini, ragazzi, giovani e intere famiglie hanno partecipato a questo piccolo grande evento di riflessione su tutto ciò che ci allontana dalla vera gioia, dall’incontro con Gesù.
Grazie ad alcune scene drammatizzate con la presenza di influencer, personaggi noti e non, sono stati affrontati temi come la salvaguardia del creato, il debito dei paesi del sud del mondo, la povertà di relazioni in una società digitale, proponendo una via d’uscita: il passaggio alla Porta Santa come momento per cambiare i nostri stili di vita e renderli sempre più conformi a Cristo. Una proposta di riavvio, di ripartenza dal giubileo per innestarsi in una vita nuova e vera.
Il Carnevale, che da tradizione è sempre stato un momento di allegria sfruttando l’ironia e indossando maschere capaci di trasformarci in ciò che vorremmo essere, in questo caso è divenuto un momento di profonda riflessione, sempre con il sorriso sulle labbra e nel cuore, capace di togliere le maschere che a volte ci mettiamo per far riemergere ciò che siamo realmente: figli del buon Padre Dio – capaci dunque di amarci senza limiti, di perdonarci e di ripartire.
“Reset” è stato davvero un bel momento di comunità, la testimonianza concreta che nella semplicità e nella condivisione si può crescere e gioire insieme.
Il pomeriggio si è concluso con la gara di dolci, motivo di piacevole delizia e di ricca condivisione per una merenda comune.
Il Carnevale della Speranza, grazie anche alla presenza del parroco che non ha esitato a “travestirsi” di nuove vesti, è stato una opportunità di crescita, di approfondimento, una vera e propria catechesi giocata che ha saputo utilizzare un linguaggio comunicativo differente, innovativo e divertente per entrare in un dinamica di dialogo e riflessione.