URBINO – Si è svolta questa mattina, nella sede del Comune, una riunione dedicata alle problematiche del trasporto scolastico e ai disagi segnalati dagli studenti.
L’incontro è stato convocato dall’Amministrazione comunale di Urbino per affrontare le criticità che si stanno verificando in queste settimane e individuare possibili soluzioni.
Alla riunione erano presenti il sindaco Maurizio Gambini, l’assessore alle Politiche Educative Massimiliano Sirotti, i dirigenti scolastici degli istituti cittadini, Sergio Brandi (ITIS E. Mattei), Lucia Nonni (Liceo Artistico “Scuola del Libro”), Carla Campogiani (Liceo “Laurana-Baldi”) e Daniele Piccari (IIS “Raffaello”).
Hanno inoltre preso parte all’incontro la dottoressa Alessandra Belloni dell’Ufficio Scolastico provinciale, il presidente Ivan Santi e il direttore Massimo Benedetti di Adriabus e il Consigliere Regionale Nicolò Pierini.
Sono stati invitati anche i rappresentanti degli studenti dell’IIS “Raffaello”, che nella mattinata avevano manifestato davanti alla sede del Municipio.
Nel corso dell’incontro si è svolto un confronto tra tutte le parti coinvolte. Sono state analizzate le diverse situazioni e le principali criticità legate all’organizzazione del trasporto scolastico.
È stato ricordato anche il confronto avvenuto nel mese di luglio, prima dell’inizio dell’anno scolastico, quando erano già state evidenziate alcune possibili difficoltà legate alla diversa organizzazione degli orari scolastici e comunque tutti erano concordi nel provare la nuova organizzazione.
«Ho convocato la riunione – dice il sindaco Maurizio Gambini – anche se la competenza sulle scuole secondarie di secondo grado è della Provincia. Ma era urgente affrontare il problema. Ho detto ai Dirigenti scolastici che questa situazione era del tutto prevedibile.
Ho sottolineato che i Consigli di Istituto non dovrebbero fare scelte senza prima considerare l’organizzazione del servizio da parte di Adriabus, che deve assicurare il trasporto per tutti gli Istituti.
Nonostante a luglio i disagi fossero già stati identificati, alcuni Istituti hanno voluto fare scelte che avrebbero ovviamente avrebbero creato problemi per il trasporto degli studenti. Oggi è facile protestare contro Adriabus o sotto la sede del Comune, quando invece le responsabilità stanno altrove».
Due istituti hanno infatti adottato la settimana corta, mentre il Liceo “Laurana-Baldi” e l’IIS “Raffaello” hanno mantenuto la settimana lunga.
Questa diversa organizzazione determina una distribuzione differente degli orari di uscita e, di conseguenza, in alcuni casi gli studenti sono costretti ad attendere più a lungo prima di poter utilizzare il trasporto pubblico. Per la stragrande maggioranza delle destinazioni l’orario è rimasto identico all’anno scolastico 25/26 mentre per altre destinazioni gli orari sono stati posticipati di massimo di 10/15 minuti.
Durante la riunione, ogni dirigente scolastico ha illustrato la situazione del proprio istituto. Il confronto ha coinvolto anche gli studenti presenti, che hanno potuto rappresentare direttamente le difficoltà riscontrate quotidianamente.
Tutti hanno dimostrato un atteggiamento propositivo e una piena disponibilità a collaborare per affrontare le criticità emerse e individuare soluzioni concrete. Il confronto si è quindi svolto in un clima di collaborazione, con la volontà condivisa di lavorare per migliorare il servizio e ridurre i disagi per gli studenti.
Per l’anno scolastico in corso, Ami – Adriabus continuerà a verificare tutte le soluzioni concretamente adottabili, con l’obiettivo di migliorare il servizio.
Una parte importante del confronto ha riguardato anche la programmazione del prossimo anno scolastico. L’obiettivo è intervenire per tempo sull’organizzazione degli orari e sul coordinamento con il servizio di trasporto.
Tra dicembre e gennaio sono infatti previsti gli Open Day degli istituti. In quella occasione le scuole dovranno comunicare anche l’organizzazione dell’orario scolastico, indicando se sarà mantenuta la settimana lunga o adottata la settimana corta e se sarà previsto il rientro del sabato.
Una programmazione anticipata sarà quindi fondamentale per consentire una migliore organizzazione del servizio di trasporto scolastico per il 2027-2028.
È stato infine stabilito di proseguire il confronto già dalla prossima settimana, con un nuovo incontro a Urbino, in Municipio, che sarà organizzato dalla Provincia di Pesaro e Urbino.
In quella sede saranno approfonditi gli elementi emersi dal confronto con i singoli istituti. L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa, nell’interesse di tutti e, in primo luogo, degli studenti, che rappresentano l’utenza da tutelare. La soluzione dovrà tenere conto anche delle possibilità organizzative del servizio, delle corse disponibili e dell’esigenza di garantire il trasporto a tutti gli studenti.
fonte: Ufficio Stampa Comune di Urbino