
URBINO – La rassegna “Cinema e Risorgimento”, organizzata dal Comitato di Pesaro e Urbino dell’Istituto per la storia del Risorgimento, nata con l’intento di avvicinare alla storia e di far riflettere soprattutto le giovani generazioni, ha rappresentato un’ottima occasione di sensibilizzazione su temi di grande rilievo civile e sociale.
Lo studio attento e problematico dei film proposti e di volta in volta opportunamente commentati, è stato premiato dalla partecipazione, al cinema “Nuova Luce”, di un pubblico interessato e numeroso. Chiediamo al curatore della rassegna, prof. Stefano Orazi, un bilancio dell’iniziativa.
“Visto che la rassegna ambiva a coinvolgere i giovani, con piacere abbiamo rilevato tra il pubblico anche la presenza di alunni delle scuole superiori e studenti dell’università, i quali hanno mostrato grande partecipazione e attenzione alle proiezioni.
Da troppo tempo la storia non è più tra gli interessi della società e una comunità che non ricorda il passato non ha nemmeno un presente. L’auspicio è che questa rassegna cinematografica sia servita, in qualche modo, a riaccendere la cosiddetta memoria civile”.
Il ciclo proseguirà con le ultime due pellicole, sempre in programma alle ore 21 al Cinema Nuova Luce: Senso di Luchino Visconti (giovedì 9 aprile) che sarà presentato da Rodolfo Battistini, e Noi credevamo di Mario Martone (giovedì 23 aprile), i cui film forniscono una diversa lettura del Risorgimento, discostandosi entrambi dalle rappresentazioni eroiche e mitizzate a lungo narrate tra i banchi di scuola.
L’ingresso alle proiezioni è gratuito.