Le febbre del Sabato sera, intervista a Michele Budassi e Francesca Rigenerata

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MIchele Budassi e Francesca Montagna

Michele Budassi (Caciuco) e Francesca Montagna (RIgenerata)

Lei è Francesca Montagna 40 anni impiegata, per gli amici “Rigenerata”, Acquario ascendente Toro. Lui è Michele Budassi 43 anni operaio, per gli amici “Caciuco”, Acquario ascendente non calcolato. Lei di Bellocchi, lui di Saltara. Sono amici ed in comune condividono “la febbre del Sabato Sera” e la passione per la musica. Li abbiamo incontrati per farci raccontare come è cambiato il modo di divertirsi nel corso degli anni.

«Vent’anni fa quando si andava nelle discoteche della Romagna non era come oggi, sembrava infatti di andare a teatro in cui tutti eravamo gli attori – racconta Francesca – ogni discoteca si distingueva dalle altre ed ognuna aveva le serate ogni volta diverse perché caratterizzate da un tema, curate da un direttore artistico. Ci si vestiva appositamente per l’occasione. Ricordo ad esempio la serata “Flower Power” e non dimenticherò mai le serate anni ’60 con gli occhiali a goccia che portava Mina o la serata in cui eravamo vestiti tutti da pompieri! Oggi invece si va prevalentemente in discoteca quando c’è un “top dj” e la scenografia è creata prevalentemente solo dal gioco di luci!».

Alcuni nomi di discoteche che hanno fatto la storia e meta di tanti sabati sera dei giovani fanesi: Echoes, Pascià e Soprattutto, Cocoricò. Per chi rimaneva in provincia le più gettonate erano invece il Masai a Smirra di Cagli, il People o lo Jabi (poi Jicky) a Marotta, l’Accademia a Casinina e il Boomerang (poi Verve) a Calcinelli.

«Ci ritrovavamo al bar di Bellocchi o Cuccurano – racconta Francesca – nella compagnia c’era sempre quello più grande che aveva la patente e con lui/lei poi si partiva!». Stessa cosa anche in quel di Saltara. «Il nostro era un gruppo molto affiatato – dice Michele – erano i tempi di Twin Peaks, la coinvolgente serie TV americana diretta da David Lynch che in quel periodo attirava tutti con il tormentone “che fine ha fatto Laura Palmer”. Noi c’eravamo messi in testa di recitare alcuni episodi. Preparavamo perfino la cherry pie, la torta di ciliegie di cui andava pazzo l’ispettore Cooper. Il weekend invece era sempre dedicato all’uscita in disco».

Ma i soldi per andarci? «Niente paghetta, d’estate aiutavo i miei genitori nella ferramenta di famiglia – racconta Francesca – quando gli altri invece andavano al mare. Devo dire che i miei genitori mi hanno trasmesso il senso di responsabilità e di dovere».
«Anche io mi sono adattato a fare diversi lavori – racconta Michele – quando ho partecipato alla “Ruota della fortuna” e Mike Bongiorno mi ha chiesto il mio mestiere, ho risposto che lavoravo in una agenzia pubblicitaria perché faceva più scena, in realtà distribuivo i volantini porta a porta! Per tanti anni poi ho fatto anche il cameriere e quelle mance sono state una manna dal cielo!».

E oggi come è cambiato il divertimento dei giovani e il loro modo di stare insieme?
Le relazioni sono molto cambiate e ciò lo sottolineano entrambi: «Prima c’era più confidenza con le persone con cui uscivi, oggi si parla invece più di semplice conoscenza – sostiene Francesca – anche se credo che i giovani abbiano maggiore senso dell’umorismo rispetto a noi che oggi siamo più grandi!».
«Il ballo? Lo lego all’idea di vivere momenti spensierati – aggiunge Michele – ed è un ottimo modo per scaricare la tensione accumulata durante la settimana lavorativa!».
Parlando (e ridendo) con Francesca e Michele, tanti sono gli aneddoti che emergono dei loro sabato sera: il racconto di qualche bicchiere in più e, improvvisamente, le corsie di marcia dell’autostrada che da due diventavano quattro o l’esperienza del recupero di alcuni ragazzi fanesi bidonati dal loro amico autista e caricati da Francesca, in sei nella sua Punto, uno dei quali perfino nel bagagliaio: «Era l’unico modo per riportarli tutti a casa senza far preoccupare troppo i loro genitori… allora non c’erano mica i cellulari!».
In realtà Michele frequenta la Romagna anche per una sua “passione”: quella di Acchiappavip. È costantemente alla ricerca del selfie con il personaggio famoso di turno, mitiche le divertenti nottate nascosto fra le siepi del Grand Hotel di Rimini appostato in attesa che rientrassero i vip dopo le loro serate.

Francesca ama alla follia la musica Techno e House, Michele invece quella più commerciale.
La Rigenerata risponde decisa alle domande: «I miei dj preferiti? Ralf, Satoshi Tomiie e Cirillo. «Faccio acquagym solamente perché la mia istruttrice mette musica disco!». Lei non manca mai ai revival al Peter Pan e agli appuntamenti di musica house organizzati da Carnage, un gruppo di quattro dj marchigiani che sta attualmente riscuotendo molto successo nei locali del nostro territorio.
Francesca ha trasmesso la sua passione per la musica anche a suo nipote Enrico. «L’ho incoraggiato quando si esercitava in casa con la sua consolle da dj – afferma Francesca – oggi è conosciuto come Dj M ed oltre a frequentare l’università si sta dedicando professionalmente a questa sua passione».

Ma ciò che più colpisce di Francesca e Michele è la grande positività che riescono a trasmettere. «Mi piace essere una persona trasparente e positiva – aggiunge Francesca – sono cosi come sono! Mi piace “strappare” un sorriso a chi mi è vicino e credo che molte persone oggi abbiano bisogno di ciò». «Alcune volte – aggiunge Michele – c’è una specie di invidia da parte di alcuni verso quelli come noi che cercano di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno!». Entrambi hanno una grande capacità di entrare in relazione con gli altri che si può ben riassumere con la colorita e simpatica espressione dialettale di Michele: «Dò da dì anca mai sass!». Questo fa di loro delle persone estremamente socievoli e cordiali. «Sono stata ad una festa di compleanno invitata dal festeggiato, l’unico che conoscevo – racconta Francesca – a fine serata avevo colloquiato con oltre settanta persone!». Un consiglio finale. «Ai giovani diciamo che devono prendere la vita con più sorriso perché in questo modo si riesce a vivere più serenamente. È solo da moralisti consigliare di non trasgredire perché in fondo le “mattate” nella vita le abbiamo fatte tutti. L’importante è usare la testa ed essere sempre consapevoli di ciò che si fa. È poi importante i ragazzi condividano il più possibile i loro momenti con gli amici perché oggi la tendenza è quella di isolarsi un po’. Spesso sono infatti gli amici che ci aiutano a superare situazioni difficili che si vivono anche anche in famiglia! E poi, ragazzi, “Unz, unz… punz… punz”: la musica è sempre la carica giusta per affrontare la giornata con maggiore energia: parola di esperti!»

I VIDEO VIRALI DELLA RIGENERATA SU INTERNET: “KEEP CALM AND….

«I video su Facebook? – spiega Francesca – Sono nati per caso con l’unico intento di generare un sorriso. Niente di più! Sono convinta di una cosa: nella vita possono toglierci tutto ma non il sorriso!» Il suo “Good morning people… Keep calm e non rompet i co…, pleeeeese!” è diventato davvero virale. Ci sono persone che la fermano per strada facendole i complimenti. «C’è chi mi dice di aspettare che arrivi il fine settimana per vedere pubblicato il nuovo video. Ma per me rimane un gioco anche se tutto cìò mi fa certamente piacere. In questo modo internet diventa un mezzo per fare arrivare un messaggio positivo alle persone, e questo è ciò che più conta!»

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